NEWS 22 LUGLIO 2017

I soci che hanno notizie o avvisi da pubblicare sul sito della Sezione, indirizzino a:

lauragianesini13@gmail.com / rikita@hotmail.it

Apertura: martedì e venerdì dalle ore 21 alle 22.30Il presidente è Marusca Piatta.

INCENDI NELLE AREE NATURALISTICHE DELLA PENISOLA, FONDO AMBIENTE ITALIANO E CLUB ALPINO ITALIANO SI RIVOLGONO AL MINISTRO GALLETTI EVIDENZIANDO L’ASSENZA DI PRESIDI ADEGUATI E DI PIANI DI MANUTENZIONE PREVENTIVA

Milano, 17 luglio 2017

 

Gli incendi ripetuti, di natura dolosa e non, che stanno danneggiando in questi giorni ampie porzioni di territorio italiano da Nord a Sud pongono all’attenzione del Governo e della società civile, con una forza e una gravità ineludibili, il tema della gestione e della manutenzione delle aree verdi della Penisola e, in particolare, delle aree naturalistiche e dei parchi. Al di là delle responsabilità dirette, che è pur doveroso individuare, e delle problematiche legate agli interventi in emergenza, FAI – Fondo Ambiente Italiano e CAI – Club Alpino Italiano si rivolgono al Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti per evidenziare ancora una volta l’assenza di presidi adeguati e di piani di manutenzione preventiva contro il rischio incendi, unici strumenti per evitare e ridurre il rischio di queste drammatiche calamità. La ricorrenza annuale di questi eventi evidenzia la mancanza da parte delle autorità e della società civile di una reale consapevolezza del problema e di adeguate politiche di intervento ordinario riguardo alla prima causa degli incendi, che non risiede nella natura dolosa degli eventi ma che deve essere cercata piuttosto nell’incuria. L’incendio che ha compromesso ampie porzioni del Parco del Vesuvio, e che ancora oggi infuria, dimostra, ad esempio, che al di là della mano che ha appiccato il fuoco, che è solo la scintilla, questo sarebbe stato ben più facilmente e rapidamente contenuto se i boschi vesuviani fossero stati nel corso dell’anno adeguatamente curati, correttamente manutenuti, puliti dalle sterpaglie e dall’immondizia, dotati di vie spartifuoco e sentieri, oltre che naturalmente di servizi antincendio. Ogni anno la nostra Penisola perde a causa degli incendi ampissime aree verdi di paesaggi unici al mondo tra cui Parchi naturali nazionali e regionali. Queste drammatiche occasioni devono almeno servire a ribadire che la tutela non è chiusura e immobilismo, ma al contrario è operosa e costante attività di cura e presidio da parte degli enti responsabili e con il contributo della società civile: senza manutenzione ordinaria e programmata, dei monumenti come dei paesaggi, non esiste tutela.

 

CAI LOMBARDIA – In cammino con  Whatsalp in Valmalenco

 

La Commissione Regionale TAM del CAI Lombardia organizza per il 22-23 luglio un week-end dedicato ai problemi ambientali della Valmalenco. Accompagnati da esperti, sabato 22 andremo a visitare le miniere di talco della valle ed a vedere le trasformazioni che i grandi impianti idroelettrici hanno generato sul paesaggio alpino.

Un momento importante della giornata sarà l’incontro con il gruppo internazionale Whatsalp, con cui passeremo la sera discutendo di problemi ambientali, e con cui cammineremo domenica 23 dal rifugio Zoia fino a Chiareggio, accompagnati da un geologo nella lettura del territorio.

Il progetto Whatsalp, supportato da CIPRA (Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi) e da Iniziativa delle Alpi, consiste in una traversata dell’intera catena alpina, che ha preso il via il 3 giugno a Vienna, e si concluderà a Nizza, sulle sponde del Mediterraneo, il 29 settembre. Il gruppo di escursionisti di Whatsalp vuole documentare la situazione attuale e il mutamento delle regioni alpine  seguendo in gran parte un tracciato percorso già 25 anni fa con la denominazione di TransALPedes. Scopo finale del progetto è quindi quello di registrare lo sviluppo in atto nelle Alpi e promuovere il cambiamento in direzione della sostenibilità.

L’escursione di domenica 23 avrà una lunghezza complessiva di circa 17 km, con dislivello in salita di 1000 mt ed in discesa di 1400 mt con difficoltà EE. Per informazioni sul progetto Whatsalp: www.whatsalp.org.

 

 

SCUOLA DI ALPINISMO

 

La Scuola di alpinismo e sci – alpinismo della Provincia di Sondrio “Luigi Bombardieri” organizza:

 

Corso di roccia: Il corso ha lo scopo di fornire all’allievo nozioni sull’arrampicata e sulle tecniche di progressione che lo rendano preparato ad affrontare in autonomia e sicurezza salite in montagna.

La sede del corso sarà la Sezione di Morbegno e le lezioni teoriche si terranno il venerdì sera, dalle ore 20,30’.

Il corso è iniziato venerdì 5 maggio e la conclusione sarà il 17 settembre.

 

 

SCUOLA DI ALPINISMO GIOVANILE

 

La Scuola intersezionale di Alpinismo Giovanile “Luigi Bombardieri – Nicola Martelli”, organizza

una serie di attività destinate ai Soci d’età compresa tra gli 8 e i 17 anni. Si tratta di iniziative che

offriranno ai partecipanti la possibilità di scoprire e conoscere alcuni tra i più interessanti aspetti dell’ambiente montano. Gli Accompagnatori cercheranno di trasmettere un po’ della loro esperienza ma, soprattutto, il loro amore per la Natura ed il necessario ed opportuno rispetto del territorio.

L’assicurazione sarà garantita dall’iscrizione al Club Alpino Italiano; info su modalità e quote di

partecipazione sono disponibili sul sito della Scuola (http://alpinismogiovanileso.jimdo.com).

Per ulteriori informazioni rivolgersi presso le sedi sotto elencate o all’indirizzo e-mail

scuolagsondrio@gmail.com

 

Programma per tutti –  prossimi appuntamenti :

 

30/07 Due giorni in Valle dei Ratti, Frasnedo – “Walter Bonatti”;

31/07 Due giorni in Valle dei Ratti, Rifugio Volta;

2/09 Due giorni in Val Camonica, Passo del Tonale (BS-TN) – Storia, la “Guerra bianca”;

3/09 Due giorni in Val Camonica, Bocchette di Val Massa (BS)– Storia, la “Guerra bianca”;

10/09 Bagni Masino – “Arrampicorientarsi” (Festa di fine attività).

Programma over 14:17-22 luglio – Trekking in Val Bregaglia

Altre informazioni presso:

Sede CAI Valtellinese

(0342 214300) in Via Trieste 27 a Sondrio, aperta il martedì e venerdì dalle21 alle 22.30.

Sede CAI Valmalenco (345-85572) in Via Roma 120, a Chiesa, il venerdì dalle 21.

Sede CAI Morbegno (0342 613 803) Palazzo Malacrida, venerdì dalle 21,15’.

 

 

 

ESCURSIONI

   
   
   

META

Piz Boè al Sella

Data

29-30 luglio

Tempo di percorrenza

2 ore al Piz Boè

Difficoltà

E

Dislivello

Salita 323 m, discesa 954 m

Quota massima

3152 m s. l. m.

Descrizione percorso

Il primo giorno si raggiunge il Passo Pordoi in auto e si sale in funivia alla Cima Sas Pordoi. Si scende alla Forcola Pordoi e, dopo un breve traverso sull’altopiano, si sale per la facile cresta Sud – Ovest, al Piz Boè. Si pernotta nel Rifugio Capanna Piz Fassa, sulla vetta. Il second giorno si scende per la Cresta Strenta a Corvara, con l’ultimo tratto in funivia. Con mezzi pubblici,. Si torna al Passo Pordoi.

Attrezzatura

Da escursionismo

Ritrovo

Parcheggio del Campus di Sondrio, alle ore 7,30’ di sabato 29 luglio.

Informazioni utili

Lungo la Cresta Strenta, presenza di tratti attrezzati con funi o catene per passaggi un po’ esposti.

 

 

 

 

   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   

SOTTOSEZIONE DI TIRANO

 

META

PIZ LANGUARD

Data

23 luglio

Tempo di percorrenza

4 ore

Difficoltà

EE

Dislivello

1350 m

Quota massima

3262 m s. l. m.

Descrizione percorso

Partenza dal piazzale della funivia della Diavolezza, verso Furcla Pischa (2848 m). Da qui, inizia il tratto ripido che porta in vetta.

Attrezzatura

Escursionismo di alta montagna

Ritrovo

Piazza Marinoni, ore 7,00’.

Coordinamento

Matteo Della Vedova (346-22 52 527)

 

SOTTOSEZIONE DI BERBENNO

 

META

VAL VERVA – LAGO NERO E MAURIGNINO

Data

23 luglio

Tempo di percorrenza

5,30’

Difficoltà

E

Dislivello

1800 m

Descrizione

Da Eita (1704 m), si prosegue verso il Passo di Verva e, scendendo di poco sulla destra, si prende il sentiero che sale al Dosso Erboso dove si trova il Lago Maurignino (2465 m s. l. m.). Si risale al Lago Nero con panorama sulla Cima Piazzi, Cima Viola e Punta Dosdé.

Quota massima

3090 m s. l. m.

Attrezzatura

Da escursionismo

Ritrovo

Berbenno Piazza del Mercato, ore 7,00’

Coordinamento

Luciano Bongiolatti (328-48 63 095)

Bruna Sarotti (373-50 86 943)

Osvaldo Gianoli (340-90 23 207)

Ugo Fontana (335-68 86 839)

   

 

SOTTOSEZIONE DI PONTE

 

   
   
   

META

CORNO STELLA

Data

30 luglio

Tempo di percorrenza

4 ore

Difficoltà

EE

Dislivello

1020 m

Quota massima

2621 m s. l. m.

Descrizione percorso

In auto fino ad Arale (1560 m), si percorre la Val Cervia fino al passo (2318 m), quindi si sale la cresta fino alla cima, a 2621 m.

Attrezzatura

Da escursionismo.

Ritrovo

Ponte, Piazza della Vittoria, ore 7,00’.

Coordinamento

Gianmaurizio Corbellini n(320-96 69 158

Informazioni utili

Prenotazione entro giovedì precedente, da richiedere ilm permesso di transito comunale.

 

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