TAM – Tutela Ambiente Montano

Il gruppo TAM sezionale è stato costituito nel 2012 ed è attualmente formato da Enrico Pelucchi (ORTAM-referente), Massimo Rossettini (OSTAM), Alma Pini (OSTAM), Angelo Libera, Lucia Foppoli, Oscar Del Barba, Stefano Bartesaghi. L’art. 1 dello Statuto del CAI indica le tre finalità fondamentali: “l’alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne…e la difesa del loro ambiente naturale”.

Proprio per questo terzo scopo è stata costituita a livello centrale la Commissione TAM che, appunto, si articola in Commissioni TAM Regionali e in Commissioni o Gruppi sezionali. Attraverso corsi di formazione vengono preparati operatori sezionali (OSTAM), regionali (ORTAM), nazionali (ONTAM).

Lo scopo fondamentale delle commissioni o gruppi è l’analisi e conoscenza delle problematiche ambientali per poi elaborare progetti, iniziative, proposte operative ed educative-formative volte a tutelare, migliorare, controllare le condizioni ambientali naturali e antropiche.

Il documento di riferimento per le politiche ambientali e di autodisciplina del CAI è rappresentata dal “Nuovo Bidecalogo” che è stato approvato nell’Assemblea dei Delegati di Torino il 26 maggio 2013.

Esso si basa sul principio dell’autodisciplina e autoregolamentazione a cui sono soggetti tutti i soci CAI e il CAI stesso in quanto associazione. E’ diviso in due parti: la prima, in 10 punti, riguarda la posizione e l’impegno del CAI a favore dell’ambiente montano e della sua tutela; la seconda, in 10 punti, riguarda la politica di autodisciplina del CAI e, quindi, i comportamenti che i soci devono tenere nel frequentare la montagna.

Il gruppo TAM sezionale si è dato il seguente programma di lavoro per il 2017:

1-Rilevazione ed esame di situazioni ambientali problematiche

2-Diffusione del Nuovo Bidecalogo

3-Adozione di un’area “Natura 2000” (SIC 33 Val Venina) e rilevazione delle caratteristiche e delle dinamiche ambientali e antropiche

4-Escursioni in ambienti protetti in collaborazione con TAM Regionale

5-Collaborazione con le scuole di alpinismo, sci alpinismo, alpinismo giovanile, SCI CAI, per la conoscenza del Nuovo Bidecalogo

6-Serate informative rivolte a soci e non soci: frequentazione della montagna e impatto su fauna e avifauna; il ritorno dei grandi carnivori, orso e lupo; il parco dello Stelvio; il Nuovo Bidecalogo.