{"id":2659,"date":"2020-04-08T07:25:25","date_gmt":"2020-04-08T05:25:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/?p=2659"},"modified":"2021-08-04T17:17:49","modified_gmt":"2021-08-04T15:17:49","slug":"il-quadro-del-gasherbrum-iv-al-c-a-i-per-beneficienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/2020\/04\/il-quadro-del-gasherbrum-iv-al-c-a-i-per-beneficienza\/","title":{"rendered":"IL DIPINTO DEL GASHERBRUM IV AL C.A.I. PER BENEFICIENZA"},"content":{"rendered":"\n<p><em>La Fondazione Riccardo Cassin, su iniziativa del C.A.I. Lecco, ha lanciato un&#8217;asta online di beneficenza mettendo in palio l&#8217;opera &#8220;Gasherbrum IV 1958&#8221; realizzata da Alessandro Giorgetta.<\/em><br><em>Il dipinto, vinto dal C.A.I. grazie all&#8217;offerta pi\u00f9 alta proposta, sar\u00e0 esposto nella sede centrale di Milano, a disposizione di tutti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il Gasherbrum IV, nome Balt\u00ec formato dai termini \u201crgasha\u201d (bellissima) e \u201cbrum\u201d (montagna), per la magnifica lucentezza che promana a chi gli si avvicina percorrendo il ghiacciaio del Baltoro nella valle del fiume Braldu, \u00e8 stato definito la <em>Montagna di luce<\/em> da Renato Cepparo nel suo film dedicato alla conquista della vetta di questa splendida montagna, raggiunta con successo il 6 agosto 1958 da Walter Bonatti e Carlo Mauri nell\u2019ambito della spedizione italiana condotta da Riccardo Cassin e formata da alcuni dei pi\u00f9 forti alpinisti italiani di quel momento, Giuseppe Oberto, Giuseppe \u201cBepi\u201d De Francesch e Toni Gobbi. Con loro c\u2019erano anche il medico Donato Zeni e Fosco Maraini, il grande orientalista, alpinista, scrittore, cineoperatore e fotografo.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu proprio Maraini, su incarico dell\u2019allora Presidente del C.A.I., Giovanni Ardenti Morini, in una apposita missione a Karachi in Pakistan, a sbloccare la situazione, riuscendo ad ottenere il permesso per questa montagna che, ritenuta all\u2019epoca di 7980 m di altezza (attualmente \u00e8 calcolata in 7925 m), era considerata, per quella piccolissima differenza di quota, il 15\u00b0 8000 e la cui difficolt\u00e0 alpinistica, secondo Reinhold Messner, \u00e8 paragonabile, se non maggiore, a quella del K2. L\u2019idea iniziale era di salire l\u2019Hidden Peak o Gasherbrum I (8068 m), ma quella cima era gi\u00e0 stata assegnata alla spedizione americana guidata da Clinch.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/GIV-Foto-alpinisti-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2664\" width=\"437\" height=\"291\"\/><figcaption><em>Gli alpinisti al Campo Base del GIV<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Fosco Maraini, oltre ad eseguire le riprese che servirono a Renato Cepparo per il film, scrisse lo straordinario libro <em>Gasherbrum IV \u2013 La splendida cima<\/em> (Leonardo da Vinci, 1959), dove emergono le sue doti di colto e raffinato osservatore. Con deliziose descrizioni della terra dei Balt\u00ec, luogo di miserie e meraviglie, accompagna il lettore nel percorso della leggendaria valle che conduce alla scintillante stella del GIV, senza mai cadere in un arido diario o nell\u2019ansia della conquista della vetta.<\/p>\n\n\n\n<p>Riccardo Cassin \u00e8 stato uno dei pi\u00f9 grandi alpinisti italiani e quella spedizione aveva anche il sapore di una rivincita sulla sua clamorosa esclusione dal team capitanato da Ardito Desio nell\u2019impresa al K2 del 1954 e questo valeva un po\u2019 anche per Walter Bonatti, escluso dalla possibilit\u00e0 di raggiungere per primo, insieme a Compagnoni e Lacedelli, la seconda vetta del mondo, con tutti gli strascichi polemici che ne sono seguiti.<br>Molti sono i legami di questa montagna e di alcuni suoi protagonisti con la Valtellina.<br>Cassin per la mitica impresa della prima assoluta sulla parete nord-est del Badile nel 1937, con Gino Esposito e Vittorio Ratti, conclusasi con la tragedia di Molteni e Valsecchi, unitisi a loro nella salita, morti per sfinimento prima di arrivare al Rifugio Gianetti. La via \u00e8 stata ripetuta da Cassin nel 1987, all\u2019et\u00e0 di 78 anni, e venne da lui risalita pochi giorni dopo, con il maglione rosso dei \u201cRagni di Lecco\u201d, per poter immortalare questa eccezionale prestazione nel film di Fulvio Mariani dal titolo \u201cBadile 1987\u201d.<br><\/p>\n\n\n\n<p>Walter Bonatti perch\u00e9 aveva scelto Dubino per trascorrere gli ultimi anni della sua vita insieme a Rossana Podest\u00e0 ed era stato con noi, nel 2003, all\u2019inaugurazione della nuova capanna \u201cMarco e Rosa De Marchi \u2013 Agostino Rocca\u201d, su progetto del mio predecessore arch. Stefano Tirinzoni.<br>Il GIV \u00e8 diventato un po\u2019 valtellinese perch\u00e9 nel 2018, al Castel Masegra di Sondrio, venne allestita, a cura di Marco Albino Ferrari, una magnifica mostra dedicata a quella spedizione con le splendide foto di Fosco Maraini rinvenute nella Cineteca Nazionale del C.A.I..<br><\/p>\n\n\n\n<p>Carlo Mauri perch\u00e9 \u00e8 uno dei tre personaggi, insieme ad Alfredo Vinci e Walter Bonatti, ricordati a CAST, l\u2019allestimento museale realizzato dal Comune di Sondrio, con la regia di Marco Albino Ferrari, nello stesso Castel Masegra, inaugurato all\u2019inizio di ottobre dello scorso anno.<br><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/GIORGETTA-Alessandro-Gasherbrum-IV-1958-fronte-642x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2660\" width=\"326\" height=\"519\"\/><figcaption>Alessandro Giorgetta, <em>La montagna lucente<\/em>, 2008<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/GIORGETTA-Alessandro-Gasherbrum-IV-1958-retro.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2661\" width=\"211\" height=\"317\" srcset=\"https:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/GIORGETTA-Alessandro-Gasherbrum-IV-1958-retro.jpg 369w, https:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/GIORGETTA-Alessandro-Gasherbrum-IV-1958-retro-199x300.jpg 199w\" sizes=\"(max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><figcaption>Retro del dipinto<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:left\">Nel 2008 Alessando Giorgetta, di origini valchiavennasche (il padre era nato a Castasegna), aveva dipinto la \u201cmontagna lucente\u201d su commissione della Fondazione Cassin e la tela venne firmata, sul retro, oltre che da Riccardo, dai grandissimi Walter Bonatti, Reihnold Messner e Giuseppe Oberto, in occasione del suo 100\u00b0 compleanno il 2 gennaio 2009, festeggiato con una bella torta e con gli amici alpinisti al suo fianco. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"803\" src=\"http:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Messner-Cassin-Bonatti-1024x803.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2663\" srcset=\"https:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Messner-Cassin-Bonatti-1024x803.jpg 1024w, https:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Messner-Cassin-Bonatti-300x235.jpg 300w, https:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Messner-Cassin-Bonatti-768x602.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Da sinistra:<br><em>Reinhold Messner, Riccardo Cassin e Walter Bonatti nel 100\u00b0 compleanno di Riccardo<\/em><br>(foto di Guido Cassin)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Su iniziativa del C.A.I. di Lecco, il dipinto \u00e8 stato di recente messo all\u2019asta dalla Fondazione Cassin per un\u2019iniziativa benefica: raccogliere soldi per aiutare i presidi ospedalieri di Lecco e Merate, onde fronteggiare la drammatica situazione provocata dal diffondersi del Coronavirus.<br>Avevamo incontrato Marta Cassin il 30 novembre scorso a Lanzada, in una serata organizzata dal Comune di Lanzada, dal C.A.I. Valmalenco e dalla Fondazione Bombardieri, per ricordare il mitico Riccardo in occasione dei 110 anni dalla sua nascita (era nato a San Vito al Tagliamento il 2 gennaio 1909) e dei 10 anni dalla sua morte (\u00e8 morto a Pian dei Resinelli il 6 agosto 2009, ironia della sorte esattamente nel giorno del 51\u00b0 anniversario della conquista del GIV).<br>In quell\u2019occasione avevamo apprezzato le qualit\u00e0 e la determinazione di Marta nel conservare e diffondere il ricordo del nonno e, con il suo dolce sorriso, ci aveva deliziato parlandoci di lui con un mucchio di aneddoti, mostrandoci il film \u201cBadile 1987\u201d di Fulvio Mariani, quello appena prodotto da Chiara Brambilla sulla vita di Cassin dal titolo \u201cIl primo amore non si scorda mai\u201d e presentandoci la ristampa dello stupendo libro di Riccardo \u201cDove la parete strapiomba\u201d. Aveva aggiunto, quale sorpresa, la proiezione dell\u2019ultima, delicata e toccante, intervista di Cassin, concessa proprio in occasione dei suoi 100 anni.<br>Apprezziamo quindi ancor di pi\u00f9 il gesto della Fondazione Cassin di aver messo a disposizione il dipinto per una finalit\u00e0 cos\u00ec nobile e condividiamo appieno la soddisfazione, espressa da Marta e dal padre Guido, che l&#8217;opera sia finita nelle migliori mani possibili, il C.A.I., che avr\u00e0 cura di conservarla e lasciarla in esposizione, presso la Sede Centrale di via Petrella a Milano, quale patrimonio \u201cdi tutti i Soci di oggi e di domani\u201d, come ha affermato, orgogliosamente, il Presidente Generale del Club Alpino, Vincenzo Torti.<br>Ma a tanta generosit\u00e0 se ne aggiunge ora un\u2019altra, perch\u00e9 Alessandro Giorgetta, autore della tela e anche curatore del volume <em>Gasherbrum IV \u2013 La montagna lucente<\/em> sulle foto di Fosco Maraini (CAI-COE, 2018), venuto a conoscenza della vendita dell&#8217;opera, si \u00e8 impegnato a dipingere un altro \u201cG-IV\u201d da donare alla Fondazione Cassin.<br>E allora, in questo momento in cui tutti stiamo soffrendo della costrizione di stare rinchiusi a casa e di vivere momenti davvero drammatici, \u00e8 bello vedere questi gesti di altruismo, di generosit\u00e0, anche perch\u00e9 rispecchiano i valori e i principi ideali del C.A.I. che possono essere sintetizzati nella frase di Luigi Bombardieri: \u201cLa montagna \u00e8 scuola di carattere, di onest\u00e0, di solidariet\u00e0 umana e di amore per la natura\u201d.<br><\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Angelo Schena<br><em>Presidente della Fondazione Bombardieri<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Fondazione Riccardo Cassin, su iniziativa del C.A.I. Lecco, ha lanciato un&#8217;asta online di beneficenza mettendo in palio l&#8217;opera &#8220;Gasherbrum IV 1958&#8221; realizzata da Alessandro Giorgetta.Il dipinto, vinto dal C.A.I. grazie all&#8217;offerta pi\u00f9 alta proposta, sar\u00e0 esposto nella sede centrale di Milano, a disposizione di tutti. Il Gasherbrum IV, nome Balt\u00ec formato dai termini \u201crgasha\u201d&#8230; <a class=\"view-article\" href=\"https:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/2020\/04\/il-quadro-del-gasherbrum-iv-al-c-a-i-per-beneficienza\/\">Mostra articolo<\/a>","protected":false},"author":2,"featured_media":2667,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2659"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2659"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2659\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2668,"href":"https:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2659\/revisions\/2668"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2667"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}