{"id":2695,"date":"2020-04-15T07:20:56","date_gmt":"2020-04-15T05:20:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/?p=2695"},"modified":"2021-08-04T17:15:59","modified_gmt":"2021-08-04T15:15:59","slug":"news-15-aprile-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/2020\/04\/news-15-aprile-2020\/","title":{"rendered":"NEWS 15 aprile 2020"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align:center\" class=\"has-medium-font-size\">Comunicato congiunto C.A.I.-ANPAS<br><br><strong> CORONAVIRUS, C.A.I. DONA AD ANPAS<\/strong><br><strong>50 AUTO PER L&#8217;ASSISTENZA DOMICILIARE <\/strong><br> <br><em>Si rinnova la collaborazione tra C.A.I. e ANPAS:  il Club Alpino Italiano stanzia 500mila euro per l&#8217;acquisto di mezzi utilizzati dai volontari delle pubbliche assistenze d&#8217;Italia<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Se \u00e8 vero che &#8220;le montagne sanno aspettare&#8221;, lo stesso non si pu\u00f2 dire per coloro che hanno bisogno di assistenza, soprattutto nei giorni dell&#8217;isolamento forzato per contenere la diffusione del coronavirus. <br>Il Club Alpino Italiano ha voluto compiere un gesto concreto di solidariet\u00e0 stanziando mezzo milione di euro per sostenere in tutto il Paese l&#8217;assistenza domiciliare a chi ne ha pi\u00f9 bisogno, a cominciare da anziani, malati e disabili.<br>Il C.A.I. rinnova cos\u00ec la collaborazione con ANPAS: i 500mila euro saranno utilizzati per l&#8217;acquisto di 50 Fiat Panda, donate e messe a disposizione delle pubbliche assistenze di tutto il territorio nazionale per raggiungere le case di chi \u00e8 in difficolt\u00e0 a causa dell&#8217;emergenza in corso.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abSono giorni difficili per tutti, anche per noi, che siamo costretti a rimanere nelle nostre case anzich\u00e9 andare sulle amate montagne. Ma se saremo capaci di valorizzarli, non saranno giorni inutili\u00bb <\/em>spiega il Presidente generale del C.A.I., Vincenzo Torti. <em>\u00abLa somma stanziata vuole essere l&#8217;espressione della solidariet\u00e0 del Club Alpino Italiano nei confronti dell&#8217;intero nostro Paese. Abbiamo scelto di devolverla attraverso una collaborazione con ANPAS, nostra amica nella costruzione della Casa della Montagna di Amatrice, che ha bisogno di mezzi per consentire ai propri volontari di raggiungere le case di coloro che hanno bisogno di assistenza per et\u00e0, malattia o disabilit\u00e0. Queste cinquanta autovetture andranno ai volontari, in tutte le regioni, rappresentando cos\u00ec un Sentiero Italia C.A.I. della solidariet\u00e0\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>La conferma dell&#8217;efficacia di questa collaborazione di reciprocit\u00e0 solidale &#8211; che, come ricordato da Torti, ha portato alla realizzazione della Casa della Montagna di Amatrice, che oggi ospita il centro operativo comunale per la gestione dell&#8217;emergenza Covid-19 &#8211; arriva proprio dalle Pubbliche assistenze.<em> \u00abUn grazie a nome di tutti i nostri volontari ai nostri compagni di viaggio del C.A.I.\u00bb <\/em>commenta il presidente di ANPAS nazionale e virologo, Fabrizio Pregliasco. <em>\u00ab\u00c8 in momenti come questi che si vede veramente il valore dell&#8217;amicizia e della vicinanza tra due associazioni come il Club Alpino Italiano e ANPAS. Un riconoscimento importante, prima di tutto a livello etico, del nostro agire. Un grazie personale al presidente Torti, che si \u00e8 particolarmente attivato affinch\u00e9 fosse possibile questa donazione che aiuter\u00e0 a migliorare ulteriormente l&#8217;efficacia del nostro impegno quotidiano in tutta Italia nell&#8217;assistenza domiciliare\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo il Presidente generale del C.A.I., questo \u00e8 <em>\u00abil modo migliore con cui scambiarci gli auguri di Pasqua. Una Pasqua che <\/em>&#8211; conclude &#8211; <em>ci possa accompagnare nel cambiamento, per potere fare sempre meglio. Con una presenza del C.A.I. intelligente, solidale e onesta. Stando a casa, ovviamente. Perch\u00e9 le nostre montagne sanno aspettare\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\" class=\"has-large-font-size\">***<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\" class=\"has-medium-font-size\"><strong>Covid-19<\/strong><br><strong>Lettera ai Soci del Presidente generale del C.A.I.<\/strong><br><strong>Vincenzo Torti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Stiamo vivendo momenti difficili e tristi, messi a confronto con realt\u00e0 crude e difficilmente immaginabili, che, nel giro di un mese, hanno cambiato la nostra vita tanto repentinamente, quanto profondamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo stati chiamati a confrontarci con drastiche limitazioni nella libert\u00e0 di movimento e con la necessit\u00e0 di adottare stili di vita , dall\u2019oggi al domani, radicalmente diversi, di pari passo con le incertezze e i timori per quanto potrebbe accadere a ciascuno di noi, nessuno escluso.<\/p>\n\n\n\n<p>A questa delicata, quanto complessa, situazione dobbiamo adattarci prontamente, prestando una grande attenzione ai comportamenti da tenere, per noi stessi e per gli altri, a cominciare dalle fasce della popolazione pi\u00f9 esposte alle conseguenze del possibile contagio da coronavirus.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Montagne360-Copertina-2020_04-1-759x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2701\" width=\"359\" height=\"483\" srcset=\"https:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Montagne360-Copertina-2020_04-1-759x1024.jpg 759w, https:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Montagne360-Copertina-2020_04-1-222x300.jpg 222w, https:\/\/www.caivaltellinese.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Montagne360-Copertina-2020_04-1-768x1036.jpg 768w, 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\u00e8 stato apprezzato dalle Sezioni e dai Direttivi, oltre che dalla Commissioni Tecniche e che, visto alla luce dell\u2019oggi, \u00e8 risultato corretto e tempestivo, bench\u00e9 gi\u00e0 con la consapevolezza \u2013 sol che si consideri che il 31 gennaio la Presidenza del Consiglio dei ministri aveva dichiarato lo stato di emergenza per sei mesi \u2013 che ulteriori differimenti avrebbero dovuto essere adottati e molte attivit\u00e0 sospese, in attesa di un ritorno alla normalit\u00e0 dai tempi lunghi.<\/p>\n\n\n\n<p>In contemporanea e molto opportunamente i responsabili del nostro Soccorso Alpino hanno avviato una campagna di generale sensibilizzazione perch\u00e9 si evitasse qualunque forma di attivit\u00e0 in montagna, non solo per il pericolo di contrarre o diffondere il virus \u2013 comunque presente \u2013 quanto piuttosto per non coinvolgere i soccorritori volontari, in caso di incidente, a contatti dall\u2019esito imprevedibile (molti sono gli operatori sanitari contagiati) e, ancor pi\u00f9, per non aggravare il carico delle strutture ospedaliere, gi\u00e0 al limite del collasso, col rischio di compromettere, oltre all\u2019altrui, anche la propria possibilit\u00e0 di cura.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9 abbiamo ricordato a tutti, soprattutto agli irriducibili, che <em>\u201cLe montagne sanno aspettare\u201d<\/em>, richiamando alla pazienza e alla rinunzia, qualit\u00e0 che ci hanno insegnato i pi\u00f9 grandi alpinisti, a cominciare da Reinhold Messner che, ancora nelle recente favola di Layla, ha ribadito che <em>\u201cla rinunzia, non il consumo, \u00e8 la chiave della felicit\u00e0\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Certo , abituati come eravamo \u2013 ma gi\u00e0 non siamo e non potremo essere pi\u00f9 \u2013 ad una quotidianit\u00e0 contrassegnata dal \u201ctutto e subito\u201d, con una commistione di perenne insoddisfazione e incapacit\u00e0 di attesa, con priorit\u00e0 spesso votate al dispendio di risorse, l\u2019impatto sar\u00e0 duro, ma offrir\u00e0 l\u2019occasione per ripensare e rivedere abitudini negative, anche perch\u00e9, come osservava Michael Ende, <em>\u201cin questi anni siamo corsi cos\u00ec avanti che ora dobbiamo sostare per consentire alle nostre anime di raggiungerci\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Non so dire se quanto sta accadendo sia paragonabile ad una guerra, anche se \u00e8 certo che ci confrontiamo con un nemico, per quanto invisibile, ma credo che tutti noi e, quindi, il nostro Club Alpino Italiano, avremo un ruolo fondamentale nell\u2019indirizzare il dopocoronavirus verso una effettiva attenzione ed un reale rispetto per la natura, la bellezza e, quindi, l\u2019uomo.<\/p>\n\n\n\n<p>E se l\u2019oggi non \u00e8 paragonabile a momenti come quelli vissuti nel 1939, quando fu modificato dall\u2019alto l\u2019art.12 dello Statuto, prevedendo che \u201ci Soci&#8230; debbono esclusivamente appartenere alla razza ariana\u201d, il \u201cdopo\u201d di questa pandemia dovr\u00e0 comunque vederci animati dalla stessa determinazione dei nostri predecessori, cos\u00ec chiaramente espressa, nel 1944, dall\u2019allora Reggente Guido Bertarelli: <em>\u201cLa bufera che colpisce le nostre sezioni e i nostri rifugi \u00e8 forte, tuttavia noi abbiamo un dovere evidente: mantenere salda la compagine e difenderla; poi si discuter\u00e0 del meglio da fare. Stiamo tutti uniti e concordi: riprenderemo con vigore nuovo\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Rispettiamoci ed aiutiamoci, quindi, oggi, perch\u00e9 il momento in cui riprendere appieno la vita e, con essa, le nostre attivit\u00e0 e iniziative arrivi il prima possibile.<\/p>\n\n\n\n<p>E se avremo saputo \u201cmantenere salda la compagine\u201d, riconfermando la nostra appartenenza al Sodalizio, nonostante qualche contingente difficolt\u00e0 nelle iscrizioni e nei rinnovi, saremo in grado di riprendere con ancor maggiore entusiasmo il nostro \u201cSentiero\u201d e tornare, finalmente, alle nostre montagne, riscoprendole, se possibile, ancora pi\u00f9 belle di come le abbiamo lasciate.<\/p>\n\n\n\n<p>E allora, care amiche e cari amici, con un rinnovato invito alla pazienza, non posso che raccomandarvi di avere cura di voi e dei vostri familiari, assicurando al C.A.I., appena possibile, la vostra preziosa appartenenza.<br>Arrivederci a presto.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Vincenzo Torti<br><em>Presidente generale Club Alpino Italiano<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il numero di aprile di Montagne 360 \u00e8 consultabile online e scaricabile in formato pdf a questo link: <a href=\"https:\/\/issuu.com\/cai-clubalpinoitaliano\/docs\/montagne360-aprile2020\">https:\/\/issuu.com\/cai-clubalpinoitaliano\/docs\/montagne360-aprile2020<\/a><br>Buona lettura!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Comunicato congiunto C.A.I.-ANPAS CORONAVIRUS, C.A.I. 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